Lettera dalla clausura

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Lettera dalla clausura

 Carissimo d. Roberto,                                                                                                                    
 sono felice della sua visita e della sua  vicinanza di pastore, dal quale in questi anni di monastero mi sono sempre sentita accompagnata. Il suo prossimo 50° di Ordinazione sacerdotale, per il quale già da tempo sto ringraziando il Signore, è per me l’occasione per dirle anche grazie dell’affetto fraterno e delle preghiere con cui mi ha sostenuto.    Ricordo il nostro incontro a Regina Pacis prima del mio ingresso e la sua delicatezza. Poi le sue visite in questi 19 anni, per me sempre un dono grande! Vorrei dirle grazie anche per il sostegno con cui accompagna i miei genitori in questo periodo difficile. So che li ha visitati e sono certa che li ha nel cuore; sì, nel suo cuore grande di pastore, nel quale ci siamo tutti noi suoi figli e parrocchiani. Un cuore sacerdotale è un cuore dilatato dall’amore di Dio, un cuore che batte in sintonia con il cuore di Gesù, che ama senza limiti ogni creatura e per tutte e ciascuna dice il suo Sì, il suo Eccomi, in una offerta d’amore che non conosce né limiti, né esitazioni. Un cuore disposto al sacrificio per la salvezza di tutti. Che bella la vocazione sacerdotale!Una vita in Gesù, con Gesù e per Gesù, immersa nell’Amore per portare lì’Amore a ogni anima e ogni anima all’amore, che è Dio. Mi sento partecipare di questa gioia del suo 50° in modo speciale, perché io il 16 giugno1968 ricevevo il Battesimo…per questo prego ogni giorno per lei e per il suo ministero. Le auguro una grande santità, perché solo la santità è felicità e risposta degna a Chi ci ha chiamato con una vocazione così grande. Insieme alle mie sorelle, mi affido alle sue preghiere, perché possiamo continuare il cammino “in cordata”, nel ricordo vicendevole.                              Ci benedica sempre. In Gesù e Maria,                                                                                                                  sua figlia e sorella Sr. Maria Grazia di Gesù Buon Pastore